Cosmoprof 2018 raccontata dal team Élie

Mar 20 , 2018

Al Cosmoprof, edizione 2018, abbiamo girato tra i padiglioni, con occhi sempre curiosi di novità e la mente un po' in ufficio visto che proprio in quella settimana abbiamo iniziato la distribuzione dei nostri brand.

Freschi di fiera, abbiamo scritto qualche spunto sul settore, visto da noi.

Korea: tra certificazioni, maschere e coreani

Parliamo di k-beauty, perché a Bologna gli espositori coreani erano tanti, e due padiglioni dedicati alla Korea non sono stati sufficienti per contenerli tutti.

Parlando con alcune aziende di produzione di maschere in tessuto oppure con nuovi brand, abbiamo avuto la conferma che molto di ciò che era esposto non aveva neppure iniziato il processo di certificazione per la vendita in Europa. Ed è comprensibile, per molti brand, alcuni nuovissimi, la fiera rappresenta un test per validare il prodotto e le potenzialità.

La cosa più interessante da vedere erano proprio i coreani, mescolarsi tra i “Cosmoprof people”, testimoni diretti del segreto dei loro metodi: pelle luminosa ed uniforme, elegante bellezza che di make-up non ha bisogno.

Padiglione green: il verde è un colore

Altra bella novità e grande curiosità per il padiglione “green”. La sola presenza di questa categoria fa riflettere, è il segno di un interesse in costante crescita per i prodotti di biocosmesi ormai difficile da ignorare per qualsiasi azienda produttrice.

I segnali convergono verso l'interesse crescente per questa filosofia nella cosmesi: l'importanza del settore cosmetico a SANA, e di Vivaness in Germania, presentano sempre il maggior numero di novità e nuovi ingressi.

Assieme all’entusiasmo, rimangono tutte le perplessità per evitare un inevitabile effetto greenwashing, con prodotti spacciati per naturali senza esserlo nella sostanza. Riprendo il discorso tra pochissimo.

Convegno beauty-tech: i selfie saranno la diagnosi della pelle?

Durante la fiera ero presente a due talk di approfondimento, nel primo si parlava di tecnologia.

Novità interessanti in arrivo nel mercato di massa, sono sostanzialmente due: la prima è forse quella più banale, ovvero la realtà aumentata per provare in anteprima le applicazioni make-up direttamente sul volto, velocemente quanto un selfie. Farsi un autoscatto con lo smartphone e rivedersi con un rossetto applicato, o con i capelli tinti, è già possibile (se volete provare scaricate l’app Youcam Make-up). L'esperienza è simile alle orecchie da coniglio di Instagram, solamente che qui parliamo di rossetti, tinte ed accessori moda reali.

La seconda novità arriverà probabilmente entro qualche anno; sono gli "smart mirror" specchi che integrano dispositivi di analisi che possono misurare la salute della pelle con un dettaglio superiore all’occhio umano, tenendo traccia dei progressi della propria skincare.

Cosmotalk a Cosmoprof 2018

Convegno natural & organic: oceano di loghi e marketing delle certificazioni

Talk molto interessante, aggiornamenti sulla cosmesi naturale ed organica, analizzata secondo i trend emergenti. La notizia positiva riguarda la crescita stabile delle quote di mercato di prodotti a base naturale ed organica, e di questo siamo contenti.

Rimane il problema della trasparenza: come si costruisce e mantiene la fiducia tra produttori e consumatori? Come si bilancia trasparenza e comunicazione efficace? Si è messo in discussione un nuovo fenomeno, la proliferazione di loghi. C’è ne sono troppi, e creano ulteriore confusione perché definire“naturale” e “organico” è complesso. Le certificazioni sono un vero e proprio mercato, ed i produttori stessi sono confusi.

Ecco quindi le sfide, chiare e possibili, condivise dagli esperti di questa nicchia: Internet ed i social sono lo strumento da presidiare per costruire una fiducia basata sulla trasparenza.

La seconda sfida, la più intrigante, l’ha proposta Lotte Tisenkopfa-Iltnere, fondatrice di Madara Cosmetics: ci sono sempre più evidenze che l’ingrediente naturale è più efficace del sintetico, ma la gente non lo sa ancora. C'è quindi tanto lavoro da fare nella comunicazione.

Cosmotalk al Cosmoprof 2018 cosmesi bio

Bonair: grande curiosità

I brand coreani che rappresentiamo, già in vendita nel nostro ecommerce, erano presenti ed hanno avuto un ottimo successo, presentando prodotti e tecnologie inedite.

Nello stand Bonair era possibile conoscere il nuovo cleanser 'Oil to Milk', disponibile tra qualche mese anche in Italia.

Stand Bonair alla fiera Cosmoprof 2018 Parete stand Bonair alla fiera Cosmoprof 2018

Urang: unico nel suo genere

Non era facile da trovare, sommerso da milioni di altri prodotti che incantano ed ammiccano. Urang va scoperto ed ascoltato con pazienza, perché ogni prodotto ha una storia da raccontare, e l'insieme del prodotti compongono una routine completa basata su ingredienti organici.

Prodotti Urang alla fiera Cosmoprof 2018 Vitamin olio siero di Urang esposto a Cosmoprof 2018

La scoperta: Qädyp

L’idea più interessante si conferma la linea corpo di Qädyp. Non fatevi ingannare dal packaging, pratico e simpatico, che ricorda una bibita energetica da bere dopo una sessione di running.

Perché la storia è questa: la famiglia di Matthew, fondatore del marchio, coltiva lino nel nord della Francia, da secoli, e quel profumo di lino rimane intatto negli oli per corpo e capelli, ricchi di Omega3. Finalmente un cosmetico genuino dall’aspetto pop. Ne parleremo, qui sul blog di Élie.

 Gamma prodotti Qadyp a Cosmoprof 2018

Mauro